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Diritto allo studio

 

L'inserimento del bambino disabile all'interno del mondo della scuola - previsto da una specifica normativa di legge che prevede l'affiancamento di un insegnante di sostegno e la predisposizione di un piano educativo personalizzato per l'alunno disabile - ha consentito, a partire dalla fine degli anni '70, la chiusura delle "scuole speciali" . Ciò ha costituito un passaggio culturale significativo per il superamento della concezione che vedeva il bambino disabile inadeguato a svolgere la propria vita di apprendimento e relazione all'interno del contesto scolastico.
Oggi il diritto allo studio è un diritto inviolabile dell’alunno con disabilità in ogni ordine di scuola dalla materna alle superiori. L'art. 37 della Costituzione e l'art.12  della Legge n. 104/1992 infatti, garantiscono il diritto all’educazione e all’istruzione della persona con disabilità nelle sezioni di scuola materna, nelle classi comuni delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e nelle istituzioni universitarie. Inoltre, al bambino disabile da 0 a 3 anni è garantito l’inserimento negli asili nido. 

Al fine di garantire alla persona con disabilità il diritto all'educazione scolastica nelle sue forme di apprendimento, comunicazione, relazione interpersonale, autonomia e socializzazione relativamente alle sue potenzialità è stato sottoscritto tra tutti i soggetti coinvolti l'ACCORDO-QUADRO DI PROGRAMMA PROVINCIALE PER L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITA' (2011 - 2016)  (artt. 12 e 13 L. 104/92, art. 2 D.P.R. Del 24/2/94 e DPCM n. 185 del 23/02/2006).

 

Nelle more di apposite norme per la definizione di un nuovo Accordo, il Gruppo di Lavoro Interistituzionale Provinciale (GLIP) ha concordato la prosecuzione di tutte le azione già previste nell’accordo 2011-2016 fino al termine dell’anno scolastico 2017-2018, salvo interventi di altra specifica normativa.

 

Accertamento dell'alunno disabile per l'integrazione scolastica DPCM 185/2006

 

NUOVE MODALITA’ DI ACCERTAMENTO DELLA DISABILITA’ PER L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA

In base a quanto previsto dalla Legge finanziaria del 2002 n.289 art. 35 comma 7 e dal decreto applicativo n.185 del 2006, l’individuazione dell’alunno disabile per l’integrazione scolastica non avviene più tramite semplice certificazione del singolo specialista ma attraverso l’accertamento da parte di un Collegio istituito appositamente.

Di questo fanno parte un Neuropsichiatra, uno Psicologo e un Assistente Sociale . Il Collegio si esprime previa presentazione da parte del genitore/tutore della domanda con la quale chiede che l’alunno venga sottoposto all’accertamento dello stato di handicap per l’integrazione scolastica.

La domanda viene presentata al Collegio allegando un certifico medico e una relazione clinica redatta da uno specialista (neuropsichiatra, psicologo o altro specialista) di struttura pubblica o di IRCCS accreditato per attività di neuropsichiatria infantile, dalla quale emerga una condizione di disabilità associata alla necessità di garantire supporti all'integrazione scolastica.
L’attività di valutazione clinica/funzionale, infatti, rimane in capo agli operatori di riferimento, neuropsichiatria, psicologo o altro specialista. Gli stessi operatori in seguito all’accertamento seguiranno il percorso di integrazione scolastica della persona con disabilità.

Il certificato deve riportare la diagnosi clinica codificata preferibilmente secondo l’ICD 10 multiassiale o in subordine l’ICD 9 CM e l’indicazione se trattasi di patologia stabilizzata o progressiva.
La relazione clinica deve evidenziare lo stato di gravità della disabilità, il quadro funzionale sintetico del minore con indicazione dei test utilizzati (eventualmente allegando copia dei test stessi) e dei risultati ottenuti, e descrivere le maggiori problematiche nelle aree: cognitiva e neuropsicologica, sensoriale, motorio-prassica, affettivo-relazionale e comportamentale, comunicativa e linguistica, delle autonomie personali e sociali.

Secondo le nuove modalità il verbale di accertamento firmato da tutti i componenti il Collegio è rilasciato direttamente al genitore/tutore.
Successivamente al verbale gli operatori che hanno in carico la situazione predispongono la diagnosi funzionale che, come il verbale di accertamento, verrà rilasciata al genitore/tutore.
E’ quindi il famigliare a consegnare alla scuola il verbale e la diagnosi funzionale. In questo modo può essere avviato il percorso ed attivati gli interventi necessari per consentire l’integrazione scolastica dell’alunno.

Le nuove modalità di accertamento vengono applicate dall’anno scolastico 2007/2008 per i soli alunni di nuova individuazione, rimanendo valide le certificazioni effettuate precedentemente, salvo specifica revoca. L’accertamento ha valenza medico-legale e quindi è soggetto a possibili ricorsi, che devono essere presentati all’Organismo di Riesame istituito presso il Servizio Disabilità dell'Agenzia per la Tutela della Salute (ATS) di Brescia.

I COLLEGI DI ACCERTAMENTO

Sono composti ciascuno da una neuropsichiatra infantile appartenente alle U.O. di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, da uno psicologo e da un assistente sociale dell’ASST.

Il genitore/tutore potrà consegnare la domanda presso il Presidio Territoriale dell'ASST degli Spedali Civili di Brescia di residenza che provvederà ad inoltrarla al Collegio territorialmente competente. Il verbale di accertamento deve essere prodotto entro massimo 60 giorni dalla presentazione della domanda e comunque in tempo utile alla formazione delle classi.

Pertanto il tempo massimo per la produzione del verbale di accertamento è il 31 maggio di ogni anno per consentire alla scuola di definire l’organico di fatto degli insegnanti di sostegno e i posti in deroga.

L’Organismo di riesame, per la valutazione di eventuali ricorsi, è composto dalle medesime figure professionali ma con operatori diversi da quelli facenti parte dei Collegi. Si riunisce qualora pervengano dalle famiglie richieste di riesame del verbale prodotto dal collegio di accertamento.

 

Cosa fare. Presentare la domanda di accertamento presso il Collegio di accertamento. La domanda con la documentazione prevista può essere trasmessa anche per via telematica all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC): territorio@pec.asst-spedalicivili.it

Il fac-simile della domanda è disponibile di seguito

 

Quanto costa. È gratuito

 

Dove rivolgersi. Alla sede del Collegio di accertamento dell'alunno disabile competente per territorio.

 

 

I COLLEGI DI ACCERTAMENTO ALUNNO DISABILE
ASST Spedali Civili

Collegio N. 1/2 BRESCIA CENTRO - HINTERLAND EST
Viale Duca degli Abruzzi n. 13 – 25124 Brescia

Comuni di Brescia e Collebeato.

Per informazioni rivolgersi a: sig.ra Elena Bertoli tel. 030 3333681 e sig.ra Michela Romano tel. 030 3333685

 

Comuni di Azzano Mella, Borgosatollo, Botticino, Capriano Del Colle, Castenedolo, Flero, Mazzano, Montirone, Nuvolento, Nuvolera, Poncarale, Rezzato, San Zeno Naviglio.

Per informazioni rivolgersi a: sig.ra Maria Cristina Romagnoli tel. 030 2499810

 


Collegio N. 3 VALTROMPIA E BRESCIA OVEST
Piazzale Europa n. 16 – 25068 Sarezzo 

Comuni Valle Trompia: Bovegno, Bovezzo, Brione, Caino, Collio, Concesio, Gardone Val Trompia, Irma, Lodrino, Lumezzane, Marcheno, Marmentino, Nave, Pezzaze, Polaveno, Sarezzo, Tavernole Sul Mella, Villa Carcina. 

Comuni Brescia Ovest: Berlingo, Castegnato, Castelmella, Cellatica, Gussago, Ome, Ospitaletto, Rodengo-Saiano, Roncadelle, Torbole Casaglia, Travagliato.

Per informazioni rivolgersi a: dott.ssa Paola Facchetti tel. 030 8915372


ORGANISMO DI RIESAME
Unico con sede presso il Servizio Disabilità ATS Brescia
Viale Duca degli Abruzzi n. 15 – 25124 Brescia
Edificio n. 4 - tel. 030 3839034

 

 

DOMANDA DI ACCERTAMENTO (FORMATO PDF)
aggiornato al 04/01/2016

 

 

 

ultima modifica:  26/11/2020
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